Il decalogo e l'alfabeto della scrittura professionale
Il testo è tratto da: Business
writing: chi è costui? - di Alessandro Lucchini - e-mail: lucchini@msoft.it
Le tecniche dello scrivere chiaro
1) Usare periodi brevi: ridurre la lunghezza dei periodi ne aumenta
molto la comprensione.
2) Usare parole brevi: "rapido", anziché "tempestivo";
"partire", anziché "allontanarsi".
3) Preferire la forma attiva, più chiara e incisiva, a quella
passiva, che mette in secondo piano il soggetto ed è più difficile
da capire.
4) Usare parole dirette e concrete: "soldi" anziché
"liquidi"; "costruire", anziché "effettuare
la costruzione".
5) Scrivere per punti: quando si ha una lista di valori da presentare, non diluirla
in un testo corrente, ma scandirla per punti.
6) Ogni paragrafo, uninformazione. Il paragrafo è più incisivo
se la prima frase dichiara l'informazione, e le successive la spiegano.
7) Evitare i paroloni. Scrivere "effettuare un mutamento di strategia",
per dire "cambiare idea", è una tentazione diffusa, ma il lettore
potrebbe non capire.
8) Evitare i luoghi comuni: "netto rifiuto", "forze dell'ordine",
scendere in campo e via.
9) Rileggere a voce alta: le orecchie sono più affidabili degli occhi,
perché sanno riconoscere meglio i passaggi contorti e sconnessi.
10) Last, but not least, evitare le parole straniere inutili. La differenza
tra "background" ed "esperienza", tra "skill"
e "competenze, non è gran che in termini di effetto, ma può
generare forti rischi d'incomprensione.
Continua>>>
Per la stampa, imposta la pagina in orizzontale!
|